E’ arrivato il freddo, quindi oggi parleremo di come coprire i nostri bimbi quando li mettiamo a nanna, oggi parliamo del sacco nanna.
Cos’è il sacco nanna?
Il sacco nanna è l’alternativa perfetta alle copertine nella culla, può essere considerato una copertina che si indossa, infatti, il sacco nanna è una copertina con tre lati cuciti e i fori per braccia e testa del bambino. Grazie alla capacità di avvolgere con morbidezza, è un prodotto particolarmente consigliato per donare a neonati e bambini un sonno ristoratore, tranquillo e di qualità.
Le linee guida
Le Linee Guida dell’American Academy of Pediatrics raccomandano un ambiente di sonno sicuro per ridurre il rischio di tutte le morti legate al sonno e quindi di non collocare coperte ponderate o altri oggetti ponderati sopra o vicino al neonato che dorme.
È preferibile vestire il bambino con strati di indumenti rispetto a coperte e utilizzare coperte indossabili, come il sacco nanna. Questa soluzione eviterà che il bambino scivoli sotto le copertine con la testa.
Inoltre, evita risvegli notturni dovuti al freddo e/o al caldo mantenendo la temperatura corporea costante.
Per le linee guida sul sonno vi consiglio anche di leggere questa pagina del Ministero della Salute che riporta tutte le regole per prevenire la morte in culla (SIDS)

Come scegliere il sacco nanna.
Quando si sceglie un sacco nanna bisogna tenere in considerazione tre fattori: il modello, la stagione e la taglia del sacco.
Modello
Alla crescente richiesta di sacchi nanna, sul mercato troviamo sempre più modelli anche diversi tra loro, le caratteristiche che secondo me dovrebbe avere una sacco nanna perfetto sono:
- Cerniera, possibilmente con apertura completa e preferibilmente dal basso: assicura una facile vestizione e permette di cambiare il pannolino senza stress, non scoprendo interamente il bambino durante questo momento. Un’altra importante caratteristica della cerniera è che sia sicura: meglio, quindi, che sia coperta in modo da non venire in contatto con la pelle del bambino.
- I fori delle maniche regolabili con bottoni automatici sotto le braccia: per evitare che il bambino scivoli al suo interno e assicurare che resti correttamente coperto per tutta la durata del sonno. Per le notti più fredde sarà sufficiente scegliere un sacco nanna con TOG più alto o semplicemente vestire in maniera più pesante il bambino.
- Materiale sicuro e certificato Oeko-Tex o GOTS, solitamente sono in 100% cotone o in lana merino, non devono esserci decorazioni che potrebbero dare fastidio e soprattutto deve essere traspirante in modo che all’interno ci sia un ricircolo d’aria e non si crei umidità.
Ho volontariamente lasciato fuori la taglia e il TOG perché voglio tornarci con calma anche se sono due elementi molto importanti nella scelta del modello.
Taglia
Quando si ha a che fare con neonati sappiamo che scegliere la taglia giusta è difficile perché questi cuccioli crescono alla velocità della luce. Non bisogna però farsi ingannare da queste cose perché la taglia del sacco nanna deve essere giusta per la grandezza del bambino, così che non scivoli dentro mentre dorme o il calore non si disperda troppo in fretta. Al contrario, non dev’essere troppo piccolo perché potrebbe limitare i movimenti del bambino, provocandogli fastidio e portandolo a svegliarsi più frequentemente durante la notte.
Stagione e TOG
Il sacco nanna si sceglie in base al TOG (Thermal Overall Grade) l’unità di misura per lo spessore e la resistenza termica di un tessuto.
La tabella TOG si trova nell’etichetta del sacco nanna.
I TOG dei sacchi nanna variano da 0.5, per i modelli più leggeri, a 3.5 per quelli più pesanti, questo vuole dire che all’aumentare del TOG aumenterà lo spessore del sacco nanna.
Considerando che nella camera in cui dorme il bambino dovrebbero esserci tra i 18 e 20 gradi, il TOG ideale è il 2.5 che si può usare in inverno vestendo il bambino con indumenti più pesanti mentre in primavera e autunno basterà vestire il bambino in maniera più leggera.
TOG
Vediamo come vestire i nostri pargoli valutando tutti i TOG disponibili.
- TOG 0.5: questi sacchi nanna hanno solo uno strato di cotone e sono privi di imbottitura, ideali per ambienti con più di 24 gradi, sono l’ideale per l’estate. Secondo le tabelle il bambino andrebbe vestito con il semplice body oppure se andiamo tra i 21 e i 24 gradi mettere anche un paio di pantaloncini leggeri. Personalmente oltre i 20 gradi preferisco lasciare mia figlia senza sacco nanna e vestirla con un pigiamino adatto alla temperatura così è libera di muoversi come vuole.
- TOG 1: questi sacchi nanna sono leggermente imbottiti e vanno bene per temperature tra i 18 e 24 gradi, in questo caso il bambino andrebbe vestito con maglietta e pantaloni lunghi leggeri se siamo attorno ai 18 gradi e al salire della temperatura usare indumenti corti o solo il body a 24 gradi.
- TOG 2.5: questi sacchi nanna sono imbottiti e si possono usare praticamente tutto l’anno tranne nella stagione calda. Sono l’ideale per ambienti tra i 15 e 20 gradi, in questo caso il bambino andrà vestito con body e pigiama se la camera è tra i 15 e 18 gradi mentre se le temperature iniziano ad andare verso i 20 gradi possiamo vestirlo con un semplice body a manica lunga o corta in base alla temperatura.
- TOG 3.5: questi sacchi nanna sono molto imbottiti e sono adatti a temperature invernali rigide ovvero sotto i 18 gradi. Con questo sacco nanna il bambino andrà sempre vestito con body e pigiama a maniche lunghe mentre se arriviamo a 15 – 18 gradi possiamo mettere solo il body con le maniche lunghe.
Conclusione
II sacco nanna è uno strumento sicuro e adatto ai neonati per prevenire la SIDS, ma ogni bambino ha delle necessità e caratteristiche, ci saranno bambini che non dormiranno senza sacco nanna e ci saranno bambini che invece lo odieranno e preferiranno altre soluzioni, prima di fare la vostra scelta valutate sempre le esigenze del vostro piccolo e vedrete che sarà la scelta migliore.